Talking about…this!

Anche BelowTheBiz ha qualcosa da dire nel dibattito che impazza a seguito dell’introduzione, sulle pagine Facebook, della metrica “talking about this”.
Questa metrica monitora tutte le interazioni tra social users e pagina FB: liking, commenting, sharing, posting, etc. A nostro avviso, fornisce indicazioni non esaustive sullo stato di salute della nostra pagina, perché la visione del traffico social è troppo breve e dinamica, rilevata com’è sul periodo mobile di 7 giorni.
Non riteniamo quindi significativi gli indici derivanti dal rapporto secco “liking/talking “: le metriche sono infatti comparabili nel significato (“talking about this” contiene “like this”) ma non nell’intervallo di tempo. In merito, è ottimo il test di analsi condotto Vincos Blog.
Il rapporto assume invece una qualche rilevanza se la dimensione temporale viene equiparata al periodo di 7 giorni: ove il rapporto sia tendente al 100%, vorrà dire che l’azione dei social users è di interesse passivo, limitata in prevalenza all’espressione del gradimento della pagina visitata. Ove il rapporto sia tendente allo 0%, vorrà dire che la nostra pagina ha generato interesse attivo, con conversazioni, discussioni e azioni di commenting, sharing, posting prevalenti sul liking.

Ecco un esempio pratico: Nutella, top brand su Facebook per numero di fan (www.socialbakers.com), ha un rapporto liking/talking pari al 3%. Ciobar, ottavo tra i top brands italiani su FB, ha un rapporto liking/talking pari a 69%.
Ciò significa che la social strategy Ferrero genera un engagement virtuoso e moltiplica esponenzialmente la visibilità e la condivisione del mondo Nutella (social media enthusiam ?), mentre Ciobar, anche restando un marchio tra i più apprezzati, sfrutta poco o male le potenzialità dei social media nella relazione con i consumatori.

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