About Cards On Mobile – 4 domande a Luca Paioni, Ceo di Wirelesspark

Abbiamo parlato tempo fa di Cards On Mobile, la nuova applicazione che consente di gestire le carte fedeltà in maniera digitale, risparmiandoci il problema di portare nel portafogli decine di card. Ecco una breve chiacchierata con Luca Paioni, CEO di Wirelesspark e General Manager di Cards On Mobile. Avevo alcune curiosità, dalle risposte di Luca mi sembra ci sia un progetto davvero interessante. Ecco i dettagli:

1 – Puoi spiegarci come acquisite i dati personali del cliente per la personalizzazione della card digitale?

LP: I dati per personalizzare le carte una volta che vengono selezionate dalla library, vengono immessi dall’utente. Durante il processo di registrazione, vengono immessi il Nome e il Cognome, che vengono poi riproposti direttamente dal sistema al momento di personalizzare una carta: per cui, a parte informazioni di tipo opzionale, l’unico dato da immetere è il proprio numero personale di membro. Nel caso in cui carta disponga di un codice a barre, quest’ultimo viene automaticamente riprodotto dal sistema in base al numero immesso.

2 – Come sta andando con l’inserimento dei dati da parte del cliente, ci sono molte persone che utilizzano attivamente la vostra app per gestire il proprio portafoglio? Quali nazioni sono le più attive?

LP: Al momento abbiamo da luglio 2010 circa 10 carte a settimana che ci vengono sottoposte da utenti di tutte le parti del mondo. Le nazioni più attive ad oggi sono Stati Uniti, Svizzera, Austria, Australia e Brasile.

3 – In caso di pagamenti effettuati con la fidelity card, il vostro sistema vi consente di tracciare le informazioni di acquisto? Se si, state pensando di utilizzare queste informazioni per fare business?

LP: La nostra applicazione non processa alcun tipo di pagamento, e nel caso di una carta letta tramite un lettore di codici a barre, questa operazione non viene registrata dal nostro sistema. Con l’arrivo della versione 2.0 e di una nuova funzionalità che permetterà ai programmi e ai commercianti di emettere dei buoni sconto o dei vouchers, le operazioni di ‘redemption’ verranno registrate grazie ai codici a barre e/o alla geolocalizzazione, questo senza però violare la privacy degli utenti.

4 – Puoi spiegarci quali sono le vostre fonti di ricavo nel vostro modello di business?

LP: Il modello di business prevete Revenues provenienti da:

    – vendita di licenze premium agli utenti (a partire dalla personalizzazione di carte, chiediamo agli utenti di pagare per poterne personalizzare illimitatamente);
    vendere ai programmi di loyalty esistenti la possibilità di redimere dei buoni sconto e dei vouchers, nonché la possibilità di affidare a CoM il processo di emissione delle carte virtuali, facendo così risparmiare all’azienda proprietaria del programma fedeltà tutti i costi derivanti dalla stampa e la distribuzione delle carte fisiche.

Secondo me molto interessante la prospettiva di diventare una piattaforma per la gestione e la consegna di voucher e buoni sconto. In fondo mi sembra simile all’idea alla base di Groupon e dei siti di social shopping più in voga, che ne pensi?

Grazie Luca ed in bocca al lupo a tutto il team.

Postato 11 novembre, 2010 in CRM, Innovare.
Condividi su FriendFeed

Vuoi dire la tua?