La volta scorsa ho descritto una prima tipologia di offerta promozionale in cui tutti i prodotti sul mercato vengono venduti ad un prezzo scontato.
Passiamo ora ad analizzare un secondo caso, in cui definiamo anticipatamente un numero di pezzi in promozione, finiti i quali, il prezzo tornerà ad essere quello standard. Il nostro obiettivo resta comunque quello di fatturare 255.000,00 € nei tre mesi estivi.
Assumption promozione
Pezzi in promozione: 90.000
Sconto previsto: 15%
Prezzo unitario di vendita in promo: 1,70 €
Fatturato da pezzi scontati: 153.000 €
Calcolo Break Even Point
Fatturato Obiettivo: 255.000,00 €
Fatturato da pezzi scontati: 153.000,00 €
Delta: 102.000,00 €
Pezzi in promo: 90.000
Pezzi da vendere a prezzo pieno: 51.000
Volumi di Break Even: 141.000
Rispetto al caso descritto la volta scorsa il numero dei pezzi di break even sarà più basso in quanto i pezzi in promozione sono minori e limitati. Per quanto riguarda l’analisi finanziaria e gli scenari possibili vale invece quanto detto nel post precedente.
Concludo con una breve considerazione riguardo al fatto che nel nostro esempio non abbiamo considerato i costi.
La Break even Analysis viene generalmente applicata al rapporto costi/ricavi. Viene utilizzata per definire il volume di vendite che, dato un determinato prezzo unitario, pareggia i costi di produzione sostenuti.
Nell’analisi delle offerte promozionali i costi non sono stati considerati per semplificare l’esempio, ma anche perché è stato dato per scontato un fatto più che realistico e cioè che il fatturato di budget tiene già conto dei costi sostenuti per la produzione e pertanto quantomeno li pareggia (o certamente garantisce un profitto).
Partendo da questo assunto, raggiungendo il Break even point della promo, inteso come il numero di pezzi venduti a prezzo scontato tali da raggiungere almeno il fatturato di budget, automaticamente copriamo anche i costi di produzione dei pezzi stessi.

