U-Station è ok, adesso servono i contenuti

E’ online la versione Beta di U-Station, il primo media social network delle univeristà italiane. Si tratta di un aggregatore di iniziative che nascono più o meno spontaneamente all’interno delle università. Ad oggi 30 web radio e web tv hanno aderito. Dietro questo progetto ci sono Telecom Italia, attivissima con Working Capital in questo periodo ed altri attori. Dettagli qui.
Bella infrastruttura, sono contento, un bel passo avanti. Adesso però speriamo mettano su i contenuti, ed in questo mi rivolgo alle web radio/TV univeristarie. Spero si capisca che solo la qualità dei contenuti fa la differenza e decreta il successo di un’iniziativa. Ho passato le ultime tre ore a guardarmi e riguardarmi quasi tutti i video presenti e ne ho ricavato le seguenti impressioni.

1 – non ci sono video di educational, di lezioni, o di contenuto divulgativo. L’università italiana continua il rifiuto verso soluzioni tipo OpenCourseWare? Credo proprio di si.

2 – In molti casi l’approccio è troppo giornalistico. Spot dell’ateneo, servizio sull’incontro al pub o sul convegno con i prof, approccio giornalistico… mentre guardavo mi chiedevo cosa ci fosse di diverso rispetto ad una qualunque emittente locale.

3 – Contenuti creativi quasi assenti. Ho visto solo un cortometraggio. Ad esempio la web TV di Harvard propone Ivory Tower, sit com sulla vita di campus ed offre contenuti divertenti che vanno al di là della notizia o dello spot.

Certo siamo all’inizio, ma ho come l’impressione che ci sia troppo controllo da parte di prof, comitati di redazione, rettori. Infine voglio ribadire: non è possibile che manchino contenuti di tipo divulgativo sulle materie di corso. Insomma, siete emittenti universitarie, perchè dovrei guardarvi? Solo per vedere il tg o il resoconto dell’evento di giornata? Io non guarderei un ennesimo canale di notizie che non abbia niente di nuovo da dirmi o da insegnarmi. Abbiamo già troppi canali-fotocopia. Quello che mi auguro è di poter vedere un giorno video come questo qui del MIT TechTV del prof Lewin (un grande). Una lezione come questa è il più grande spot per attirare studenti che un ateneo possa fare.

Postato 22 maggio, 2009 in social media marketing.
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