Innovation at work – l’importanza del lavoro in team

In questo video il prof. Paddy Miller dello IESE rilancia l’importanza del lavoro in team come driver dell’innovazione in azienda.

Il prof. Miller sostiene che l’innovazione è più un fatto culturale che una serie di progetti scaturiti da sessioni di brainstorming e (quasi) completamente slegati tra loro. L’innovazione è guidata da ogni singolo individuo e viene instillata all’interno delle organizzazioni attraverso il lavoro di team multiculturali che lavorano giorno per giorno “in squadra”.

E questo è un altro concetto che nella mia esperienza viene sovente frainteso. A me è capitato molto spesso di lavorare in contesti in cui l’espressione “gioco di squadra” fosse intesa come scarico di responsabilità. Come se si costituisse un soggetto all’interno del quale le responsabilità non fossero chiare ed in cui sarebbe stato possibile per i più furbi farla franca, scaricando la maggior parte del lavoro sui più volenterosi e corretti, magari prendendosi visibilità e meriti non propri. Ovviamente non è così, all’interno di team di lavoro ben strutturati compiti, responsabilità e meriti sono facilmente riconducibili agli effettivi individui. Basta essere delle persone corrette. Basta gestire i gruppi in modo professionale. Questo mi fa pensare che molti gruppi di lavoro non vengano condotti in modo organizzato. Quindi ancora una carenza culturale, probabilmente dovuta al fatto che l’organizzazione-macchina, fatta di rigide procedure e normative inappellabili è ancora oggi ben salda nella cultura manageriale prevalente.

Peccato che l’organizzazione-macchina sia perfetta per produrre, ma non per innovare. Per sua natura tende a scoraggiare quel mix culturale, di competenze, di esperienze e di flessibilità reso possibile dai team. Non devi pensare troppo nell’organizzaione macchina, è vietato cambiarne le regole ed i processi. E’ un reato grave in quelle realtà. Risultato: tantissimi compartimenti stagni in cui ciascuno ritiene di essere innovativo senza realmente contagiare nessuno al di fuori del proprio dipartimento o struttura.

A mio avviso senza team multifunzionali ben organizzati non c’è coinvolgimento, non c’è creatività, non ci può essere innovazione. Sei d’accordo?

Postato 12 marzo, 2009 in Innovare, Innovazione.
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2 commenti

  1. No d’accordo, d’accordissimo. Permettimi di riprendere questo tuo post nel blog Novotica, con tutti i credits.

  2. Antonio scrive:

    Ciao Fabrizio, grazie per il commento… certo che puoi “riprendere” questo post nel tuo blog, anzi ne sarei molto onorato.

    Antonio

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