Un primo elemento da rappresentare in un documento di analisi di performance è il valore puntuale del dato in un determinato periodo di tempo (Figura1).
Se ad esempio dobbiamo monitorare le vendite di un prodotto in un mese o in un anno, banalmente le prime informazione da dare saranno:
- numero dei prodotti venduti;
- fatturato realizzato
- Prezzo medio: questo dato è molto rilevante quando ad esempio si fanno promozioni, per capire di quanto si riduce il prezzo medio rispetto a quello di listino e lo sconto medio applicato a tutta la customer base (approfondirò questo tema con un esempio specifico) , o nel settore trasporti in cui sono presenti tantissimi livelli di prezzo.
- Costi di produzione
- Etc…
Figura 1
Tuttavia il valore assoluto di un dato come il fatturato in un mese o in un anno, preso a se, non è molto rappresentativo. Per renderlo significativo deve necessariamente essere comparato con qualcosa. Ci deve essere cioè un punto di riferimento rispetto al quale calcolare uno scostamento.
Così, se sappiamo che il fatturato prodotto nel anno 2007 dall’azienda X&Y è pari a 1,0 mln €, non siamo in grado di dire se è un buon risultato. Se però sappiamo anche che nel 2006 l’azienda ha fatturato 800.000 € allora potremo certamente dire che l’azienda è cresciuta in quanto ha prodotto 200.000 € in più rispetto all’anno scorso.
Il primo dato che generalmente si prende a riferimento è l’omologo periodo dell’anno precedente (ad es. Marzo 2007 Vs Marzo 2006, o 2007 Vs 2006) Figura 2.
Paragonare un andamento con lo stesso periodo dell’anno precedente può però non essere sufficiente in quanto le condizioni possono essere cambiate rendendo così il paragone non rappresentativo.
Pensate ad esempio ad una azienda di trasporto aereo che da un anno all’altro aumenta i prezzi dei biglietti del 10%. In questo caso, salvo situazioni gravi, il fatturato globale sarà necessariamente più alto di quello dell’anno precedente grazie all’aumento tariffario.
In un caso come questo resta certamente valido il confronto con l’esercizio precedente, tuttavia va sicuramente aggiunto un altro termine di paragone che tiene conto delle variate condizioni (l’aumento del 10%): gli obiettivi (figura 2). Non è insolito vedere buoni andamenti rispetto all’anno precedente ed un ritardo rispetto agli obiettivi.
Il delta tra i diversi importi può essere rappresentato sia in valore assoluto (ad es. fatturato: + 200.000 € vs 2006) o in valore % (ad es. fatturato: + 25% vs 2006).
Figura 2
Il caso descritto in figura 2 evidenzia un miglioramento delle performance nel 2007 rispetto al 2006 con un aumento di pezzi venduti del 5,3% tuttavia il dato evidenzia anche un ritardo del 2% rispetto agli obiettivi fissati. Altro elemento su cui si può fare un riflessione è a cosa sia dovuto il mancato raggiungimento degli obiettivi.
I numeri espressi in tabella evidenziano infatti un ritardo esclusivamente dovuto alle mancate vendite. In effetti il prezzo unitario è rimasto costante da un anno all’altro pertanto la mancata performance è interamente dovuta ad un effetto quantità (mancate vendite appunto).
Un terzo elemento con cui ci si può confrontare è l’andamento delle aziende concorrenti (analisi di Benchmarking). In questo ambito rientra ad esempio la verifica della quota di mercato e la sua evoluzione nel tempo.


