The Hug Shirt: human – human interaction

La Hug Shirt, la maglietta che ti abbraccia, t-shirt intelligente realizzata da CuteCircuit di Londra, è un progetto che dal 2005 ad oggi ha ottenuto molti riconoscimenti, tra cui il Best Invention 2006 del Time Magazine, ecc. E’ un ottimo esempio di wearable applicato al settore moda, per provare ad immaginare un caso concreto di innovazione applicata al fashion, ma non solo. E’ anche un ottimo esempio di interaction design, dove l’obiettivo finale è facilitare ed ampliare i contatti tra persone più che esaltare il rapporto uomo-macchina.

Ma cosa è e come funziona la Hug Shirt?

E’ una t-shirt con sensori posti sotto le cuciture, estraibili facilmente per consentirne il lavaggio, che comunicano via Bluetooth con cellulari Java enabled. Con questo gadget puoi inviare abbracci, gli hug che trovi in altro formato anche su facebook per esempio, semplicemente toccando la parte rossa della maglietta. Chi li riceve sentirà sulla propria hug shirt, quindi addosso, la sensazione dell’abbraccio. Cosa ci vuole per farla funzionare? Una coppia (almeno) di hug shirt ovviamente e di cellulari con Java. Premendo i sensori presenti nella cucitura delle parti rosse, questi comunicano con il tuo cellulare, il quale manda i dati al cellulare della persona e quindi alla sua hug shirt. E’ importante quindi che i destinatari dell’hug abbiano anche loro la maglietta, anche se non è necessario, dal momento che senza la hug shirt gemella il messaggio verrà visualizzato nel cellulare del destinatario, attraverso il software java HugMe, in bundle con la t-shirt e dal quale è possibile gestire il tutto.
Qui trovi una spiegazione esauriente del funzionamento.

Ancora più interessante dal punto di vista comunicativo è la creazione di una tassonomia di hug, personalizzabili a seconda che provengano da parenti, amici, moglie, ecc… Pensa a come sono diffusi sui social network strumentini di instant messaging e come questi siano diventati comuni ormai per moltissimi utilizzatori di queste agorà virtuali.

Al di là del prodotto in sè, l’idea di stabilire un contatto a distanza con persone care, l’idea di usare la tecnologia per veicolare emozioni o stati d’animo, mi sembra vincente. L’integrazione con servizi mobile e contemporaneamente il link con elementi emozionali può essere un bel viatico per realizzare una linea moda di successo.

Postato 13 febbraio, 2008 in Innovare.
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