Mettiamo che ti dicano di voler costruire un brand, da dove cominci? Ecco alcuni spunti appresi sul campo.
Un concetto base: se cerchi di lavorare da solo senza coinvolgere chi lavora in azienda il più possibile, coerentemente con tempi ed i costi del progetto, è molto difficile che ci riesca veramente. La costruzione del brand parte all’interno dell’azienda, è molto importante capire il contesto organizzativo ed il clima in cui ci si deve muovere e all’interno del quale è necessario trovare il consenso per trasformare una brand idea in realtà, coinvolgendo coloro che faranno vivere il brand nelle attività di tutti i giorni.
In sostanza, prima della fase creativa ho trovato molto utili alcune domande da porsi… alle quali rispondere non è sempre facilissimo ma che servono per capire cosa serve e quante probabilità di successo ci sono. Eccole:
Dare una risposta all’ultima domanda è molto importante per chi lavora alla costruzione del brand. Ad esempio se gestisci un brand di servizio e non ne controlli o influenzi la produzione probabilmente avrai un controllo basso sulla reale esperienza del cliente con il tuo brand.
Se gestisci un product brand nel manifatturiero e ne controlli la comunicazione e la distribuzione il tuo grado di controllo sarà elevato. Se vuoi costruire un corporate brand, data la complessità delle organizzazioni e del numero di persone coinvolte, avrai quasi certamente un controllo basso sul risultato finale, a meno che tu non sia il CEO o lui non sponsorizzi con forza il progetto.

