Non solo vestiti e gioielli

Le grandi firme della moda e del lusso interpretano da anni al meglio il concetto di brand, e così come il brand assume oggi una connotazione più legata all’esperienza del cliente che al prodotto,le grandi firme non si accontentano più di firmare abiti, profumi o gioielli. Il risultato è una nuova idea di business: il grand hotel resort extra lusso firmato dagli stilisti.
Il modello è semplice: associare al brand l’esperienza di vita all’interno di queste strutture che rispecchiano fedelmente il gusto e le caratteristiche dello stilista di riferimento. Così il concetto stesso di grand hotel evolve: dalla grande catena alberghiera fredda e impersonale al più caldo universo sensoriale dove l’obiettivo è il benessere fisico e mentale e non più il mero soggiorno.
Apripista di questa tendenza è stata Krizia, con un resort sulla costa a sud di Barbuda, nel Mar dei Caraibi: il K Club. In questo caso l’interior design è stato creato dalla stilista in persona, a testimonianza dell’importanza di creare una continuità stilistica con la griffe. E la formula sembra funzionare, dal momento che in seguito altri stilisti come Versace, Blumarine, Ferragamo, Alberta Ferretti e Bulgari hanno sostenuto ingenti investimenti per realizzare strutture simili. I Versace per esempio hanno firmato Palazzo Versace, sulla costa australiana del Queensland, 205 camere in stile classico con terme private e l’immancabile Jacuzzi. Ma altri nomi sono rimasti in Italia: Alberta Ferretti a Ravenna, Anna Molinari (Blumarine) a Carpi e Ferragamo a Firenze, ad un passo dal Ponte Vecchio. Ma il progetto più ambizioso è quello di Bulgari: una catena di sette grandi alberghi tra Milano, Roma, Londra, Parigi, New York e Los Angeles. Il primo Bulgari Hotel è stato inaugurato il 19 maggio 2004 a Milano, dove è situato nel cuore del quadrilatero d’oro, a due passi dal Duomo e da Brera.
Per questo progetto Bulgari ha investito circa 70 milioni di dollari, in joint venture con “The Luxury Group”, una divisione di Marriott International, una multinazionale dell’hotellerie di lusso che gestisce tra gli altri anche gli alberghi della catena Ritz Carlton. La joint venture funziona più o meno così: Bulgari detta il design degli interni, il concept del servizio e la supervisione del ristorante, la Marriott ci mette la gestione.
Tutti gli alberghi sono a tema, ciascuno con una propria personalità, lussuoso o minimalista, con centri relax e benessere integrati, per fornire un’espeienza memorabile e…riservata a pochi.

Postato 12 agosto, 2005 in Innovare, Progettare.

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